La scorsa settimana eravamo a Vicenza ora siamo a Verona, la prossima settimana saremo a Brescia, per chiudere quella successiva a Mantova: in tutti i quattro appuntamenti di Top500 il tema che abbiamo scelto è lo stesso, l’Europa e la difficile transizione del mercato», ha detto Andrea Faltracco, direttore generale del Gruppo Editoriale Athesis, introducendo sul palco dell’Auditorium Verdi di Veronafiere, la tappa scaligera.
«Partendo dai bilanci delle principali aziende veronesi, grazie al lavoro svolto dall’Università», ha proseguito il direttore generale, «volgiamo lo sguardo al presente per capire i principali trend macroeconomici e geopolitici e quali sono i riflessi nei mercati locali. Poi alzeremo lo sguardo verso il futuro per capire le evoluzioni, pur nella grande incertezza e conflittualità che vediamo ogni giorno».
Viaggio tra presente e futuro
A rendere possibile questo viaggio, ha ricordato Faltracco, le redazioni de L’Arena e di Telearena e gli ospiti sul palco, analisi, rappresentanti dell’imprenditoria, delle istituzioni, dell’associazionismo.
«Noi portiamo Top 500 in 25 province in Italia», ha ricordato Massimo Dal Lago, partner Pwc Italia, «ma tutto è nato qui a Verona quindici anni fa: l’interesse che suscita questa iniziativa è ciò che l’ha fatta durare così tanto tempo».
Dal Lago ha quindi ringraziato «l’università di Verona che ci fornisce i dati delle 500 imprese veronesi dimensionalmente più rilevanti, e il Gruppo Athesis che rende possibile la divulgazione di questi dati e l’organizzazione di questo evento».
Anche per il gruppo editoriale ci sono novità, ha proseguito poi Faltracco.
«Siamo la più importante media e communication company del lombardo-veneto», ha elencato il direttore generale, «abbiamo quattro testate quotidiane, quattro newsbrand digitali, tre emittenti radiotelevisive leader nei propri territori, organizziamo più di 120 eventi ogni anno, abbiamo una casa editrice, Neri Pozza, tra le più conosciute in Italia e nota anche all’estero, una media agency, Publiadige e una digital agency, Zeep. Tutti questi», ha infine concluso, «sono strumenti con cui veicoliamo il contenuto, che è il nostro core business da più di 360 anni».